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September 18 Si riaprono i battenti!!!Per cercarsi bisogna viaggiare molto,
ma per trovarsi bisogna poi tornare a casa!
August 07 A presto...Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone. (John Steinbeck) June 14 Breakdown in a mirror!PETER: E dunque t'ho avvertita: lui può dire pure <<ti amo>>. Non credergli. C'è qualcosa in quest'uomo ... Dalle relazioni sa che non trarrà giovamento. Lo sa benissimo. Questa cosa che qui vedi, che tu, Alise, credi il tuo amante, questa complessità sulla quale mai in tutta la tua vita comprenderai qualcosa, quest'uomo -giacché tu sei una donna- rimarrà in cuor suo freddo come il ghiaccio: verso te, come verso ogni altro essere senziente che lo circonda, completamente freddo...tranne...verso ciò che gli riesce interpretabile con i suoi scritti! Tu credi che ti ami? Non farmi ridere. Non ama neppure se stesso. E' ammaestrato per una sola cosa, come un bracco da volpe. Attende solo d'essere liberato da ciò che scrive. A parte questo è un prigioniero furibondo, imbestialito dalla sua prigione, per calme che sembrino le acque sotto il suo sole sfolgorante. Ha dentro sé una sola ambizione che lo rode continuamente: evadere! Uscire da se stesso, dove sta gelando...Catapultarsi dentro gli altri!! E c'è una sola porta per lui: scrivere! Fermalo e ti ditruggerà con la stessa indifferenza con cui mangerebbe una patata. Sposalo, diventa il suo carceriere e ti ucciderà giorno dopo giorno...Improvvisamente lo troverai spregievole, vedrai; meno che umano. E' così: e domani non avrai più alcuna parte nella sua vita! Fugge da sé e pare sempre in pena per gli altri, ma è un trucco. E metto in guardia tutte le donne: guardatevi bene da uomini così. Non prova nulla una persona così. Non è altro che una macchina che si muove incontrollabilmente verso l'orlo del burrone...Sfonda muri e precipita. Fuggire, scrivere, realizzare se stesso, provocare gli altri, dominarli col suo modo di non essere è tutto ciò che gli interessa, il resto non conta per lui. Non intralciargli il passo, Alise, anche se il tuo passo si chiama amore!
(da W.C.Williams - Un sogno d'amore.)
June 07 Woody Allen collection...Il mondo è diviso in buoni e cattivi. I buoni dormono meglio la notte, i cattivi se la spassano meglio il giorno.
Si vive una sola volta. E qualcuno neppure una.
I guai sono come i fogli di carta igienica: ne prendi uno, ne vengono dieci.
La differenza tra l'amore e il sesso è che il sesso allevia le tensioni e l'amore le provoca.
Meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita!
Il sesso senza amore è un'esperienza vuota, ma fra le esperienze vuote è una delle migliori.
L'umanità si trova oggi ad un bivio: una via conduce alla disperazione, l'altra all'estinzione totale. Speriamo di avere la saggezza di scegliere bene.
Lo psichiatra è un tizio che vi fa un sacco di domande costose che vostra moglie vi fa gratis.
Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana di più e in quella settimana pioverà a dirotto.
La bisessualità raddoppia immediatamente le tue chances al sabato sera.
Fortunatamente, secondo la moderna astronomia, l'universo è finito: un pensiero consolante per chi, come me, non si ricorda mai dove ha lasciato le cose.
E' assolutamente evidente che l'arte del cinema si ispira alla vita, mentre la vita si ispira alla televisione.
L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande.
June 03 TooMuchHard to beat!!Faccio parte di quella generazione di noi
> nati a metà anni '70 e agli inizi degli anni '80 (anno più, anno meno),
> quelli > che vedono la casa acquistata allora dai propri > genitori valere oggi 20 o 30
> volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 > anni. > Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo > sbarco sulla luna, > non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato > il referendum per > l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi > Mondiali di Italia '90. > Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che > non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più > di quanto credono e > più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e > discendenti. > Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, > però ci sentivamo > dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, > nonostante che quelli > venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e > nessuno glielo dice. > Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare > con le biglie, a > saltare la corda, a giocare a lupo al lupo, a > un-due-tre-stella, e allo stesso tempo > i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere > andati ai parchi di > divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. > Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a > zampa di elefante e > con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata > blu con bande bianche > sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica > di marca le abbiamo > avute dopo i 15 anni. > Andavamo a scuola quando il 31 ottobre era la vigilia > dei Santi e non > Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo > stati gli ultimi a fare > la Maturità e i pionieri del 3+2. > Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo > dovuto sorbirci > Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills . Abbiamo > pianto per > Candy-Candy, > ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo > riso con Spank, > ballato > con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e > imparato la mitologia > greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto > Maradona fare > campagne contro la droga. > Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro > come Co.Co.Co. e > quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano > sempre fatti accaduti > prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto > nessun avvenimento > storico. > Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo > visto cadere il muro > di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la > segretaria nella > Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl. > Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore > prima di chiunque altro, > abbiamo giocato a Pac-Man, > e credevamo che internet > sarebbe stato un mondo libero. > Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di > Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e col Drive-in > abbiamo visto spuntare in tv le prime tette ed i primi culi.
> Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i > film di Bud Spencer e > Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e > Nik Kamen, e gli > ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo > emozionati con Superman, > ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. > Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma > neanche le Hubba Bubba > erano male; al supermercato le cassiere ci davano le > caramelline di zucchero > come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con > Crystal Ball ci puoi > giocare"), delle sorprese del Mulino Bianco, dei > mattoncini Lego a forma di > mattoncino, dei Puffi, gli Autorobots, Magnum P.I., Holly > e Benji, Mimì Ayuara, > l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, > He-Man, Lamù, Creamy, > Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, > Big Jim e la casa di > Barbie di cartone e non con l'ascensore. > La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro > alla fine vanno insieme e scopano come pazzi. > La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, > e che ci viene un riso > smorzato quando > ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è > la favorita. > L'ultima generazione a vedere il proprio padre > caricare il portapacchi della > macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 > giorni. > L'ultima generazione degli spinelli per la fratellanza. > Guardandoci indietro è difficile credere che siamo > ancora vivi: viaggiavamo > in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e > senza air-bag; > facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di > sindrome da classe turista. > Uscivamo a notte tarda dai rave in piena crisi tripping o roipnol o pleigin
> e non ci andavamo a schiantare da nessuna parte.
> Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di > medicinali con chiusure > a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco > né protezioni per le > ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con > gli spigoli vivi e il > gioco delle penitenze era bestiale. > Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di > libri e quaderni, > tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli > spallacci imbottiti, > e tanto meno le rotelle!! > Vivevamo negli Squat con i cani ma nessun pitbull ci ha mai azzannati!
> Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo > obesi. Al limite uno era > grassottello. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia > per bere e ubriacarci ma nessuno si è > mai infettato. Ci siamo trasmessi solo i pidocchi a > scuola, cosa che le nostre > madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto. > Non avevamo Playstation, Nintendo 64, GameBoy né tanto meno 99 > canali televisivi, > dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però > ce la spassavamo > tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra, fantasticando su > di tutto; bevevamo > l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua > non imbottigliata, che > bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano > inseguendole per toccar > loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a > quello della verità, > e non in una chat scrivendo :) :D :P -o cazzate simili.... > Abbiamo dato un valore a libertà, fallimenti, successi e
> responsabilità e abbiamo > imparato a crescere con tutto ciò, con noi stessi... Thanks Eleonora!!
June 02 Umanità......siete un blasfemo reticolato di bisogni
che più si empie e raccoglie e più va a fondo!!
Una rete che non sa sopportare il peso di ciò che desidera
la responsabilità, l'incandescenza!!
Dovete essere vuoti per stare a galla
convivendo con una bocca devota al lamento!!
Siete umanità, e al contempo bruciata speranza
di non esserla!! E sacrificate ogni giorno voi stessi...
Thanks R. & M. to snapshot!! May 23 Today... 14 years ago!!"Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni.
Questa è la base di tutta la moralità umana." (J. F. Kennedy; citazione che Giovanni Falcone amava spesso riferire) May 22 Morte di Caligola(da Caligola di A.Camus)
CALIGOLA Davanti allo specchio. - Dicono che ho il cuore duro, anche tu lo dici. Ma non è possibile che sia duro, perché al posto del cuore io non ho niente - e tu lo sai bene - nient'altro che un grande buco vuoto nel quale si agitano le ombre delle mie passioni. (Arretra e si passa le mani sul viso.)
Sembra tutto così complicato. Eppure è così semplice.Tu lo sai, Caligola, che potrei essere tenero. La tenerezza! Ma dove trovarne tanta da soddisfare la mia sete? Dove trovare un cuore profondo come un lago? (Comincia a piangere, lentamente.) Non c'è niente che mi vada bene, né in questo mondo né in quell'altro. Eppure sono certo che mi basterebbe l'impossibile. L'impossibile!!
(Urlando.) Tendo le mani e non incontro che te, sempre te, come uno sputo sul mio viso. Te nel chiarore splendido e dolce delle stelle - te in una sera come questa - te che odio - te che sei per me come una ferita che vorrei strapparmi di dosso con le unghie perché il sangue infetto possa sgorgare con la vita a fiumi!
(Pacato.) Com'è pesante questa notte! E' pesante come il dolore umano!
May 17 Finale...Mi sveglio 76 minuti fa...Doccia...Caffé...Sigaretta...Computer...Prime pagine dei giornali...Mal di testa...Controllo delle e-mail... pochi secondi e driiiiiin...c'è posta!!!...vediamo che c'è. Allora: spam, spam, spam...la solita lotteria milionaria vinta in sud Corea o in Uganda...Il solito bankiere dello Zaire che ha un problema con 500.000.000 di dollari di eccesso che non sa come portare fuori dalla banca...Perlinavikinga (amicissima mia!!)...Emiliano (amicone, con un problema di mailing list!)...E-bay...spam...Comunicato stampa...Comunicato stampa???...Di cosa???...mh...mhmmh...Cavolo!!...Cavolo!! CAVOLO (non ho detto proprio così, credetemi!!), Cavolo, non credo ai miei occhi mentre leggo!!...La Koiné Film è in finale al Premio Ilaria Alpi nella sezione ''Premio Produzione'' con il documentario ''Una voce nel vento''...Io esco a festeggiare!!
May 12 Lyric(s) drama!''TU NON TI APPASSIONI ALLA LETTURATURA...E LEGGI MALE...
NON SAI LEGGERE!!...E NON SAI LEGGERE PERCHE' NON SAI
COSA SIGNIFICHI AMARE!!''
da Vanessa di S.Barber May 10 Without right...Talvolta basta davvero tanto così per modificare l'esistenza...Talvolta basta sfiorarsi tanto così per innamorarsi...Talvolta basta pochissimo per salvarsi o dannarsi...Talvolta siamo cose nei sogni altrui e talvolta siamo noi a sognare gli altri...Talvolta desideriamo e tal'altre siamo desiderati...Talvolta siamo feriti, sanguiniamo e un'altra ancora siamo noi a far soffrire...Ma chi è che sceglie realmente come combinare le nostre relazioni, le nostre vite??...Il caso, un dio, la fatalità??...Ci sono aspetti della nostra vita che non siamo in grado di controllare, per quanto ne dobbiamo comunque essere responsabili...Ci sono fatti che ci assalgono senza lasciarci scampo e di cui poi dobbiamo rispondere comunque...Ci sono ricordi, immagini, parole che ci sbucano dentro senza che noi le abbiamo cercate...E che ci costringono a pensarle, a farle vivere nel reale...Senza diritto...C'è qualcosa che arrogantemente si fa spazio nel mondo attraverso noi ed attraverso il mondo pure...Per me questa è poesia, se pur talvolta sembri violenza, violenza contro noi e contro le nostre vite...L'unico riparo pare, allora, solamente il sogno, dormire, addormentarsi...''Dormire, sognare, nulla più!'' said Hamlet...E forse è qui la chiave: se sapessimo fare della nostra vita un sogno, se sapessimo vivere ogni giorno come dentro ad un sogno allora niente e nessuno potrebbe mai ferirci, perché nel sogno tutto è possibile, nulla inaspettato!!
***
(Quest'intervento è per tutti, ma per una persona in particolare...You know who you are! Passa pure quando vuoi!! Sono sempre io...Ciao R.! Ti aspetto!)
About me...Mi piace fotografare oggetti semplici, quasi nulli, senza costruire nulla intorno a loro, per lo più perché ogni oggetto ha la sua storia, parla, racconta, narra di sé e delle esperienze con cui è venuto a contatto...Se avvicini l'orecchio alla conchiglia senti il mare, se avvicini l'obiettivo della macchina fotografica ad una mano vi vedi lavoro, sforzo, carezze, tagli, rughe, tempo...Senti voci, litigi, sussurri, altre mani strette, preghiere, silenzi...Se avvicini l'obiettivo ad un bambino vi vedi sogni, speranze, stupore, sorrisi, timori...Senti parole farfugliate ed il mondo che inizia a prendere nome...Senti Adamo che nomina le cose...Mi piace guardare le cose e lasciarle essere se stesse, così come mi piace parlare con le persone ed ascoltarle...Mi piace passeggiare perché passeggiare è un po' come leggere: si voltano vicoli, si girano ambienti, e dietro ad ogni angolo non sai mai che capitolo c'è...Mi piace leggere perché è come passeggiare: si viaggia altrove, si incontrano persone, si fanno rivivere tempi e mode, si dimentica e si riscopre, e talvolta, tra una pagina e l'altra, ci si innamora pure...Mi piace la poesia perché è la voce più profonda della vita, del mondo, che nessuna scienza potrà mai deturpare...Mi piace viaggiare, perché è un po' morire e resuscitare altrove, ci si lascia alle spalle ciò che si sapeva certo e ci si avventura verso l'ignoto, e poi il viaggio non finisce mai, lo si continua anche al ritorno, lo si riambienta dentro...Mi piace ricordare, contemplare ogni attimo di ciò che la vita mi ha dato o mi ha tolto, che le ho fatto o che ho subito, perché la memoria è l'ordito delle tessere del puzzle che ognuno di noi giorno dopo giorno costruisce di se stesso, finché alla fine tutte le tessere non saranno messe a posto e la figura che spunterà non ci mostrerà chi siamo e chi siamo stati veramente...Mi piacciono i vini che mi aiutano a ricordare, i vini rossi, corposi, quelli che bevi in compagnia...Mi piace l'amicizia perché quando è sincera non differisce in nulla dall'amore...Mi piace amare perché ogni donna ha il suo carattere, i suoi profumi, il suo modo d'arrossire e di accarezzarti, di parlarti e di cercare di comprenderti, ha un proprio corpo abbracciato al quale posso sentirmi vivo...Mi piacciono le carezze date con dolcezza, anche senza motivo...Mi piacciono i baci che ti tolgono il respiro, quelli dati con passione, come anfore che si versano l'essenza...Non mi piace motivare tutto, perché mi piace sognare e sperare...Non mi piace chi non ha sogni perché ogni giorno uccide il mondo...Non mi piace l'anice né mi piacciono le fave...Adoro il cielo soprattutto quando è solcato da cirri, che sono come un ricamo di piume...Mi piace toccare le cose che mi incuriosiscono...Andare in giro per negozi a comprare vestiti...Mi piace cucinare, passare pomeriggi interi a preparare piatti strani, la sua alchimia, stregoneggiare...Mi piace il mare, sempre, perché sempre sembra che sappia il tuo umore quando vai a trovarlo ed è lì pronto ad accoglierti, ad assecondarti...Mi piace la notte perché ha le stelle...Mi piace il giorno perché ci mostra la stella più bella, il sole...Mi dispiace che un giorno il sole sarà anch'esso una stella cadente, ma se tutto quello che l'umanità avrà fatto fino ad allora, fino a quel nulla che sarà il dopo, se tutto ciò sarà servito a far sognare e sperare un solo altro essere in un altro sistema solare, beh, allora ne sarà valsa la pena...Mi piace la notte di S.Lorenzo...Mi piace la pizza, tranne che con i frutti di mare...Mi piace giocare a poker perché non so barare ma sono curioso e non m'arrendo a capire come si faccia...Mi piace far ridere la gente...Mi piace leccarmi le dita quando vi resta del cibo attaccato...Mi piace infondere fiducia...Mi piace ascoltare il sax ed il pianoforte...Mi piacciono i temporali improvvisi...Mi piace comprare oggetti vecchi, anche non funzionati...Mi piacciono le biglie...Mi piace l'arcobaleno...Le fiabe...Mi piace fare il bagno a lume di candele e con la musica in sottofondo, perché la musica è un'altra letteratura e un'altra lingua, che ti prende e ti porta altrove anche nell'oscurità...Odio chi non sa vedere nell'oscurità la luce perché per colpa loro si sono estinte le lucciole...Mi piace fare tardi la notte e svegliarmi tardi la mattina...Mi piace essere l'unico a cui devo dare conto delle mie scelte di vita...Mi piace scoprire coincidenze...Mi piace giocare sulla sabbia, raccogliere conchiglie, costruire castelli...Odio chi va sempre contro e chi è sempre favorevole, perché costoro non sanno vedersi dentro e riconoscere i propri bisogni, il proprio individuo...Mi piace svegliarmi di notte e fare l'amore...Mi piacciono i calzini colorati...I boxer con stampe strane...Amo guardare la gente negli occhi perché dagli occhi si vede il cuore...Mi piacciono i boschi d'autunno che cambiano colore, andare a funghi, a more, a lamponi...Odio la caccia e la guerra, perché non c'è nulla che possa giustificare l'assassinio e la morte...Mi piacerebbe conoscere i nomi di tutte le piante e sapere di ognuna quale farmaco nasconde...Mi piace raccogliere foglie secche d'autunno...Mi piace vivere...Scrivere...Mi piace giocare a scacchi e a Risiko...Mi piace dipingere ad acquarello...Mi piacciono i lavori che faccio, dai documentari ai reportage, all'allestimento delle mostre, alla critica...Mi piace la storia e la filosofia perché sono l'essenza dell'umanità...Mi piace cercare parole, trovare silenzi...Mi piace agire e non disdegnare l'errore se sovviene...Mi piace suonare la chitarra...Mi piace camminare scalzo, il più possibile...Mi piace commuovermi ed abbracciare...Mi piace il teatro di prosa e l'opera lirica...Mi piace la musica hardcore, punk, glam, pop-rock, free-jazz, cool jazz, smoth-jazz, classica...Mi piacciono le vette dei monti...Mi piacciono le gallerie d'arte moderna...Mi piace la pittura perché aggiunge colori e sottrae apatia al mondo...Mi piace credere che una divinità ci sia, anche perché meglio discendere da un Dio che dal nulla...Mi piace chi non si vergogna dei propri difetti, poiché tutti ne abbiamo ed è più per questi che ognuno di noi è unico, se pur all'altro uguale, che non per le cose che ci accomunano...Mi piace tutto ciò che è diverso da come io lo possa immaginare...
May 09 Fiabe, fiabe, fiabe...E la gatta incontrò il re degli animali (Fiaba del Sud Africa) C’era una volta una gatta selvatica, che viveva tutta sola nella boscaglia. Dopo qualche tempo si stufò di stare da sola e si trovò un marito, un altro gatto selvatico che a lei pareva la creatura più deliziosa di tutta la giungla. Un giorno, mentre andavano a zonzo lungo il sentiero tra l’erba alta, swish, spuntò fuori Leopardo, e il marito di Gatta venne spazzato via, pelo zampe e tutto il resto, a terra nella polvere. «Oh, oh! - disse Gatta -. A quanto pare mio marito è finito nella polvere e non è la creatura più deliziosa di tutta la giungla. Leopardo invece sì che lo è!!». E così Gatta andò a vivere con Leopardo. Vissero insieme molto felicemente finché un giorno, mentre erano a caccia nella boscaglia, all’improvviso - uush - con un balzo Leone piombò dritto addosso a Leopardo e lo divorò. «Oh, oh, oh! - disse Gatta -. A quanto pare Leopardo non è la creatura più deliziosa di tutta la giungla, Leone invece sì che lo è!!». E così Gatta andò a vivere con Leone. Vissero insieme molto felicemente finché un giorno, mentre girovagavano nella foresta, una sagoma enorme comparve minacciosa sulle loro teste e - fu-ciù - Elefante posò una zampa sulla testa di Leone e lo schiacciò al suolo. «Oh, oh, oh, oh! - disse Gatta -. A quanto pare Leone non è la creatura più deliziosa di tutta la giungla. Elefante invece sì che lo è!!». E così Gatta andò a vivere con Elefante. Si arrampicò sulla sua groppa e si accomodò a fare le fusa sul suo collo, giusto in mezzo alle orecchie. Vissero insieme molto felicemente finché un giorno, mentre passavano tra le canne alte in direzione del fiume - pum-pum ! - ci fu una forte esplosione, ed Elefante si schiantò a terra. Gatta si guardò intorno e tutto ciò che riuscì a vedere fu un omino con un fucile. «Oh, oh, oh, oh, oh! - disse Gatta -. A quanto pare Elefante non è la creatura più deliziosa di tutta la giungla. Uomo invece sì che lo è!!». E così Gatta seguì Uomo fino alla sua casa, e saltò sul tetto di paglia della capanna. «Finalmente - disse Gatta -, ho trovato la creatura più deliziosa di tutta la giungla.». Gatta visse tutta felice sulla paglia del tetto. Un giorno, però, mentre se ne stava sul tetto a scaldarsi al sole, sentì un rumore provenire dall’interno della capanna. Le voci di Uomo e di sua moglie si fecero sempre più alte finché - wra-vara-wara ... yo-we ! - Uomo uscì, e ruzzolò a terra nella polvere. «Ah, ah! - disse Gatta -. Ora sì che so chi è la creatura più deliziosa di tutta la giungla. È Donna!». E Gatta scese giù dalla paglia, entrò nella capanna, e si sedette accanto al fuoco. E da allora è lì a fare le fusa al re degli animali della giungla, alla creatura più deliziosa. May 06 Un po' di magia, talvolta...
May 02 Electroclash- Creda a me: tutta l'atmosfera vitale dell'arte si modificherà e diventerà serenamente modesta, poiché ciò è inevitabile, e sarà una fortuna. Di molte ambizioni melanconiche saprà liberarsi, e una nuova innocenza, anzi una nuova incapacità di nuocere la distinguerà. L'avvenire vedrà nell'arte (e l'arte a sua volta vedrà in se stessa) l'ancella d'una comunità che abbraccerà molto più della cultura e non avrà una civiltà, ma sarà essa stessa una nuova civiltà. Certo, per noi è faticoso da immaginare, eppure avverrà e avverrà naturalmente: un'arte senza sofferenza, spiritualmente sana, non triste, ma fiduciosa, un'arte in piena confidenza con l'umanità...
(T.Mann - Doctor Faustus)
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