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October 16 Amori di carta!![]() (Foto mia ritoccata con CS2) Sei nata dalle lacrime della mia tristezza August 06 SilhouetteLA MIA DONNA - La mia donna dai capelli all'aria come cirri nel cielo Dai pensieri che sono brillanti lampi di calore Dai fianchi di clessidra La mia donna dai fianchi di gazzella tra le fauci del leone La mia donna dalla bocca a farfalla e a bouquet di dolci lamponi Dai denti a rosario di stelle cucito tra le labbra Dalla lingua d'asfodelo e vetro soffiato La mia donna dalla lingua a costato pugnalato Dalla lingua a orizzonte innevato La mia donna dalle ciglia come soli a intermittenza Dalle sopracciglia a rilucenti code di rondini La mia donna dalle tempie di pioggia sui comignoli fumanti E di vapore che appanna i vetri rigati La mia donna dalle spalle di piccolo fiore selvaggio tra i rovi A colline toscane e a fontane con teste di tritoni La mia donna dai polsi di spighe di grano La mia donna dalle dita d'azzardo e d'asso di cuori Dalle dita di stoppie tagliate La mia donna dalle braccia di brezza marina e tempesta Di vorticose pale d'un mulino al vento La mia donna dalle gambe a sentiero d'altura Dai movimenti a cerbiatto e incerto passo La mia donna dai polpacci a corno di rinoceronte La mia donna dai piedi a calamistro d'ottone La mia donna dal collo di marmo innervato La mia donna dalla gola di spelonca e d'echi d'amore Di appuntamenti nello stesso letto del ruscello Dai seni di notte e lenzuola La mia donna dai seni di grotta marina, di conca di malta La mia donna dai seni di gangheri di diamanti Dai seni di bocciolo di rosa sotto la rugiada La mia donna dal ventre a ventaglio andaluso La mia donna dalla schiena d'aquila che si lancia in verticale Dalla schiena d'argento lunare sull'acque del mare Dalla schiena di luce e miraggio tra le dune Dalla nuca a sasso bagnato e a calco di gesso A caduta di acque, a cascata schiumata La mia donna dai glutei di marzapane fiorito di violacee A cestino intrecciato con piume di pavone bianco La mia donna dai glutei di dorso di cigno, di primavera La mia donna dal sesso di gladiolo Dal sesso da anfora di cristallo e da dolciumi d'altri tempi La mia donna dal sesso di specchio imperlato di gocce La mia donna dagli occhi pieni di lacrime che fuggono Dagli occhi a ciclamino e ad ago di bussola impazzito La mia donna dagli occhi di savana, d'Africa incipriata La mia donna dagli occhi d'acqua da bere in carceri e prigioni La mia donna dagli occhi di bosco sempre sotto incendio Dagli occhi di fonte d'acqua, d'aria, di terra e di fuoco La mia donna, tra le donne, lei sola! Agosto 2mila6 July 08 Senza titolo!Si scuotono i venti e
graffiano le onde del mare gli scogli sboccia una forza nuova ogni alba. Scopriamo in noi rapita passione gli spazi che un Dio ha nascosto, quelli dell'anima, del cuore che si percorrono ad occhi chiusi con trepidante emozione. E sotto al fluttuante dondolar della luna vi diciamo: non svegliateci non svegliateci più lasciateci abitare quest'inquieta follia vecchia come il tempo lenta come i secoli questa straniera distanza.
Luglio 2mila6
July 01 Aspettami...T'incontrerò
e avrai negli occhi il mio cielo
tra le labbra le mie parole
già le pronunci e porti
E poi cercherò di te, di noi
tra i sentieri di profumi tra le costellazioni di nei che ci disegnano la pelle Di te che hai strappato le ortiche dal mio cuore Di me che non ho mai saputo chi sono e nemmeno m'importa Per adesso porto nel buio delle tasche la lunga stoffa dell'attesa ed i germogli dei tuoi baci di silenzio nel palmo delle mani June 23 Il Bacio.(Hayez - Il Bacio - quadro del 1823)
- Un Bacio -
Cadono spesso le mie illusioni
imbalsamate, come quando d'autunno
sotto un tappeto di foglie
si gelano i vermi.
Non possono la carne ed il pianto
sedurre abbracci
che fuggon via come il vento.
Resterò qui piegato nel fiore
di quel ricordo che germoglia
tra l'essiccate scorze del tabacco.
June 15 Walzer per coppia d'amanti!(composition ritoccata con photoshop)
Me ne sto qui a guardare, e ti penso -
La chiazza d'amore
E' sul mondo:
Gialla
Rode i contorni delle foglie,
Imbratta di zafferano
I rami aridi e forcuti degli arbusti
Che si stendono stecchiti
Contro un cielo lastricato di porpora!
La chiazza d'amore
E' una densa e color miele infezione:
Gocciola di foglia in foglia
Di lembo in lembo corrode
E così sciupa tutti i colori
Dell'intero universo -
La chiazza d'amore
E' nel tremendo passare del tempo!
giugno 2mila6
June 08 Utopia banished!
Gli AMANTI Vedo il mondo perché lo guardo con i tuoi occhi Bacio la tua bocca perché senza di lei la mia è un'anfora rotta Abbraccio il tuo corpo per sentire che esisto .................................................... Per sentire che esisto abbraccio il tuo corpo Senza la tua bocca i miei baci sono acqua che si disperde Guardo i tuoi occhi e vedo il perché del mondo
Se fossimo due quest'amore non esisterebbe!
June 01 Crossing a pillow road...All’imbrunire, all’incenerire del cielo Tra un passo pesante e l’altro leggero Vedere la condanna del tempo Riempire di rughe le mani e sentire Come tutto non sia che un accartocciarsi Di conti, di sprechi, di canti di rondini Di giorni, di ieri, della vita che arranca E così vivendo il male di vita, impossibile a
Parole guarire, piano piano a lunga illusione Vedo svanire giorni e mattine E camminando tra vicoli e santi Seguo con gli occhi i balconi stanchi Ed infine precipito al ritmo di atee preghiere Nel peccato d’ambiguità, corollario Delle parole, che ad ogni senso disegna L’atroce naufragio d’umanità, contese E giungendo a casa respirare come
Un tanfo di malato, di morto, di bruciato Che esala quel mio angelo che trema incimurrito Nascosto in un angolo, impaurito E da secoli intreccia per fuggire Vane ali con le sognanti piume Di lacerati cuscini. (2005)
May 24 [*]Brandelli d'immagini stagionali.
La notte d’estate è un cane che abbaia
una cicala innamorata dell’afa una nota musicale che fugge via per la strada è finestre sbadiglianti, l’insonnia sudata è zanzare appiccicose, un fiore che stenta sulla riva d’un fiumiciattolo rinsecchito la notte d’estate è un gatto che muore assetato, un ventilatore che raschia è profumo di menta e pallore di rose è stelle cadenti che sognano l’amore che duri per sempre e non una sola stagione la notte d’estate è un barbone che ha sete che lecca le pozze venute giù dai condizionatori e litiga coi topi per una sola leccata è un vecchio che canta appresso a un canarino la notte d’estate è un leone che sbrana è mezzo mondo partorito e l’altro mezzo congelato, la notte d’estate è fetore di muscoli, di tendini, sudore, è uno scarafaggio che sonnecchia tra le grate degli scolatoi è una prostituta che aspetta ad un angolo e porta negli occhi gli occhi dell’aguzzino è una chiazza di benzina evaporata è la nostra società che inaridisce, incancrenita è corpi d’amanti arcuati in tensione la notte d’estate è un pesce nella rete stellata è la luna che arrossisce e si tuffa nel mare è un ricordo che d’improvviso ti assale un volto che in te non hai saputo trattenere è la vita che risale il gorgo e ti tarla la mente la notte d’estate è una pazza che parla da sola per strada, che dice cento e mille e una storia che nessuno ha mai voluto ascoltare la notte d’estate è discoteche, tam-tàm è droghe, è visioni e alcool a falò, è acqua assetata che piange sprecata, la notte d’estate è una nave che s'allontana come un palazzo sul mare una farfalla che si salva dalle candele è tutto ciò, e tutto ciò che non si è mai saputo e che forse non si potrà mai poetare. Angel's wings!!Abbiamo mani che sono ali per toccare E i nostri corpi dritti al sole, meridiane... Si precipita talvolta anche senza volare!
May 08 Per lei...Addio.
Divelta rosa e già divelta vita
Tra queste dita non s'arrestano ad imputridire,
Che ora profuma e domani è vecchiaia
Dove tu al mio fianco non ci sarai.
Devia la luna, devia l'ombra tua
Dalla strada che porta a casa mia,
Dalla strada dove il roseto innaffiava
Di stelle odorose il cielo e l'aria
Intorno a noi.
E cadono a terra e più non germogliano
Queste rosse semenze del nostro amore.
May 05 (...)
Alla donna
Ho imparato che la tua spina dorsale E’ il pilastro su cui si regge la terra E che il tuo corpo gravido e dorato Anche se sta seduto in silenzio ci parla: I colori sono l’abbecedario della natura E le parole riempiono tutta la bocca Come un grosso frutto maturo
Ti ho vista piangere sulle rive di quel fiume, il tempo Ed ho capito che il dolore nasce con noi E che le stelle sono la casa del desiderio Perché splendono visibili ma al contempo distanti: Abbiamo mani che sono ali per toccare Ed il ricordo di quello che non abbiamo osato Per l’intera vita ci tenta come ai Santi
Tutto quello che non sappiamo pronunciare Già da bambini chiamiamo mamma
Ti ho toccata incarnata dentro a nomi Ed ho visto come la verità si biforchi Ed i neri ragni del tuo pube Ho ascoltato tessere tele fino alla nausea, fin dove D’essere umani si smette e si diventa sterco: Ogni donna si chiama Eva Ed ogni uomo Barabba
Ti ho sorpresa ad abbandonare i tuoi figli A tradire i tuoi compagni A prostituirti per le vie pubbliche della tua strada Ad uccidere, a rubare, a truffare, a fallire: Nel frusciare ventoso degli ulivi puoi ascoltare La voce di quel Dio che per tua colpa ci ha dispersi Ma che poi volle che tu fossi sua moglie E che poi nacque perché tu fossi sua madre
May 03 Itself- La vita -
Una fiacca figa svuotata
Di puerpera. Porpora
E' la vita che nasce
E piange. Raggrinzita.
Corrugata alle labbra
E alle mani, spiegazzata.
Già sgualcita
Eppure non ancora vissuta.
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